Alberto Gnerro
Alberto Gnerro inizia la sua avventura nel mondo dell’arrampicata nell’ Aprile del 1986 dopo aver visto in televisione un filmato di Patrick Edlinger di cui ne rimase affascinato.
L’anno della svolta nella sua carriera di arrampicatore è il 1989 quando oltre a vincere il campionati italiano di arrampicata sale il suo primo 8a a vista, Kreuz, durante la gara di Bismantova.
Da lì in poi la sua abilità di arrampicatore va sempre in crescendo:
E’ nel 1990 la salita di Outsider a vista valutata 8b con stile molto tecnico (Cornalba). E nel 2002 sale Groundzero 9a a Sarre in Valle d’Aosta.
I suoi risultati più importanti sono:
2003
6° - Campionati Europei di Lecco
2001
Ottiene un ottimo 3° posto nella Classifica finale di Coppa Italia grazie alle buone prestazioni ottenute nelle varie sessioni tra cui: 2° posto a Campitello, il 5° posto di Sesto ed il 6°posto a Pistoia.
2000
1° - Coppa Italia di Montevecchia
2° - Coppa Italia di Campitello
1° - Mater di Ortisei
3° - Mater di Campitello
Ottiene inoltre ottimi risultati in Coppa del Mondo.
Svolge inoltre, l’attività di tracciatore sia in gare nazionali che internazionali. Tra le gare piu’ importanti tracciate ci sono:
- le 2 coppe del mondo di Courmayeur nel 1997 e 1998;
- I campionati europei giovanili a Courmayeur;
- I campionati del modo di Birmingham nel 1999 come capo tracciatore;
- Le coppe del mondo di boulder di Cortina d’ampezzo e di Barodonecchia nel 1998;
- Le due edizioni della coppa del mondo di boulder;
- I campionati europei giovanili di Trieste nel 2000;
- le ultime tre edizioni del prestigioso Master di Male’ ormai divenuto appuntamento internazionale.
Tra le altre attività non bisogna tralasciare quella svolta in ambiente naturale con l'apertura di numerose vie difficili e con la ripetizione di vie fino all'8c+/9a lavorato e con un livello a vista assestato sull'8a+/8b regolare e la chiodatura della falesia di Gressoney. Nel 2006 infatti apre una nuova via “SS26”, 95 movimenti nella falesia di Gressoney completamente naturale, grado proposto 9a in attesa di ripetizioni. E nel 2007 HAKUNA MATATA, al Cubo, falesia da lui interamente attrezzata nella località di Arnad (Valle d’Aosta).
Definita da lui stesso la via più difficile che abbia mai salito, non si sbilancia troppo sul grado:
” Sicuramente più di 8c+, magari un altro 9, ma il grado è molto soggettivo”. Lasciamo spazio quindi all’opinione dei ripetitori…